A) Il teleriscaldamento: che cosa è? (questo è il testo inviato alla redazione de La Guida)
Borgo San Giuseppe – (fr).

È stata la necessità di avere maggiori informazioni sul progetto del teleriscaldamento a stimolare il comitato di quartiere della frazione a convocare una riunione, martedì 5 aprile, tra i comitati dell’Oltregesso e l’associazione “Cittadini per passione” per conoscere la tematica che ha investito la città di Cuneo.

È intervenuto Andrea Ponta, esperto in gestione dell’energia e menager del gruppo Edu.Iren.

“Teleriscaldamento – ha spiegato – vuol dire ‘riscaldamento a distanza’.
Comporta una centrale termica e una tubazione interrata che porta l’acqua calda (120 gradi) nelle abitazioni; funziona come una pentola a pressione” ed ha illustrato come si costruisce la rete, il suo percorso e il materiale usato.

La centrale di cogenerazione sarà realizzata nello stabilimento Agc (Vetreria) di Tetto Garetto (Cuneo): con la stessa quantità di combustibile (metano) fornirà l’energia elettrica all’Agc e alimenterà la rete di teleriscaldamento per le utenze pubbliche e private sull’altipiano cuneese.

“Tutte le direttive europee – ha aggiunto Ponta – ritengono valido questo servizio che porterà benefici all’ambiente. Regione, Provincia e Arpa effettueranno uno stretto controllo sulle emissioni di CO2 dalla centrale di cogenerazione”.

Le frazioni dell’Oltregesso non potranno allacciarsi alla rete, ma dovranno subire i disagi dei lavori e la ricaduta di un maggior inquinamento atmosferico prodotto dalla nuova centrale di cogenerazione.

L’assemblea ha lamentato la mancata informazione del Comune nei confronti della cittadinanza. “In una ventina di giorni – è stato detto – sono state fatte tre convenzioni e una delibera di giunta senza nessun tavolo di confronto. Che cosa c’è dietro a tutta questa fretta? È stato fatto un censimento delle utenze interessate al servizio, sapendo che molte abitazioni hanno caldaie nuove che già riducono l’inquinamento? Qual è la valutazione dell’impatto ambientale?”.

Inoltre a Borgo San Giuseppe la società Vernante Nuova energia sta realizzando una centrale termica a cippato per riscaldare il fabbricato ex Onpi con 32 nuovi alloggi di edilizia popolare e gli uffici del Consorzio socio-assistenziale, la palestra SportArea e la vicina scuola media. “Come mai – ha chiesto l’assemblea – si realizzano due servizi simili nella stessa zona?”.


B) Questo è il testo modificato dalla redazione e pubblicato su La Guida di giovedì 21 aprile
Cuneo – (fr).

Nel corso dell’incontro avvenuto il 15 aprile, la Consulta dei quartieri ha chiesto all’amministrazione comunale di organizzare incontri informativi per spiegare alla cittadinanza il progetto del teleriscaldamento.

“Poiché ai componenti dei Comitati di quartiere e delle frazioni sono giunte numerose richieste di chiarimento- dicono i rappresentanti della consulta – la Consulta dei quartieri ritiene utile programmare un’assemblea pubblica in una sala idonea quale potrebbe essere il cinema Monviso.

L’amministrazione comunale ha preso atto della nostra richiesta dando un giudizio positivo, ha però fatto presente di avere già allo studio una o più serate con questo scopo e si è riservata di dare una risposta”.

Proprio la richiesta di maggiori informazioni sul progetto del teleriscaldamento ha stimolato il comitato di quartiere di Borgo San Giuseppe a convocare una riunione, martedì 5 aprile, tra i comitati dell’Oltregesso e l’associazione “Cittadini per passione” per conoscere la tematica che ha investito la città di Cuneo.

È intervenuto Andrea Ponta, esperto in gestione dell’energia e menager del gruppo Edu.Iren.
“Teleriscaldamento – ha spiegato – vuol dire ‘riscaldamento a distanza’. Comporta una centrale termica e una tubazione interrata che porta l’acqua calda (120 gradi) nelle abitazioni; funziona come una pentola a pressione” ed ha illustrato come si costruisce la rete, il suo percorso e il materiale usato.

La centrale di cogenerazione, che sarà realizzata nello stabilimento Agc (Vetreria) di Tetto Garetto (Cuneo), fornirà l’energia elettrica all’Agc e alimenterà la rete di teleriscaldamento per le utenze pubbliche e private sull’altipiano cuneese.

“Tutte le direttive europee – ha aggiunto Ponta – ritengono valido questo servizio che porterà benefici all’ambiente. Regione, Provincia e Arpa effettueranno uno stretto controllo sulle emissioni di CO2”.

Le frazioni dell’Oltregesso non potranno allacciarsi alla rete, ma dovranno subire i disagi dei lavori e l’assemblea ha lamentato la mancata informazione del Comune nei confronti della cittadinanza. “Come mai – è stato chiesto inoltre nel corso dell’assemblea – si realizzano due servizi simili nella stessa zona?”.

A Borgo San Giuseppe la società Vernante Nuova energia sta, infatti, realizzando una centrale termica a cippato per riscaldare il fabbricato ex Onpi con 32 nuovi alloggi di edilizia popolare e gli uffici del Consorzio socio-assistenziale, la palestra SportArea e la scuola media.